Era un timido ma importante segnale, poteva marcare un'inversione di tendenza in una Sicilia sull'orlo del default, prigioniera dei tatticismi diRaffaele Lombardo duramente contrastati dal tandem Lo Bello (Confindustria) – Monti: ma quell'emendamento di Lillo Speziale, presidente dell'Antimafia regionale, che lasciava fuori dalle stanze del sottogoverno regionale mafiosi, corruttori e pregiudicati di vario tipo non è piaciuto a 39 deputati siciliani che lo hanno bocciato a scrutinio segreto (contro 32 voti a favore) senza metterci la faccia e accorciando ancora di più le distanze dell'isola dalle sponde africane.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/21/regione-sicilia-bloccato-sbarramento-antimafia-sulle-nomine-di-manager-e-amministratori/300791/
Marco Costanzo
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